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Sujok Ki dei meridiani

Fra i vari sistemi energetici tramandati dal mondo orientale, uno dei più conosciuti è quello dei meridiani. Con la terapia Sujok Ki dei meridiani è possibile modificare la quantità di energia che passa in un determinato meridiano attraverso l’applicazione indolore di uno stimolatore. A tal fine, è possibile utilizzare i magneti, i colori, le dita e, in generale, qualunque oggetto che abbia una polarità di scorrimento energetico.

Come rilevare che il sistema energetico è danneggiato

Le malattie del corpo fisico appaiono quando ci sono cambiamenti stabili del quantitativo di energia che scorre nei canali energetici del sistema zonale (spirale), nei meridiani o nei chakra. Il flusso di energia si può paragonare a un fiume con acqua corrente. Se l’acqua è troppa, essa inonderà le terre vicine, portando distruzione e morte all’ambiente circostante; se il fiume è in secca, l’area circostante si trasformerà in deserto.

 Manifestazione degli squilibri nei meridiani

 

Eccesso

Quando c’è troppa energia che passa in una determinata parte del corpo o negli organi interni, si verifica un blocco energetico che crea le condizioni per lo sviluppo di processi infiammatori acuti e di uno stato di iperfunzionalità; ciò spingerà l’organismo a lavorare in una situazione di sforzo.

Difetto

Un deficit energetico provoca una alterazione dei processi metabolici nei tessuti circostanti, riduce l’attività funzionale degli organi interni e dei sistemi, porta allo sviluppo di malattie croniche caratterizzate da insufficiente circolazione sanguigna e ipofunzione del sistema nervoso; ciò dà origine a escrescenze del tessuto connettivo denso e alla formazione di calcoli.

Bilanciamento del flusso energetico

Il ripristino del flusso energetico può avvenire mediante l’applicazione di magneti. Il vettore del campo magnetico, infatti, è in grado di accelerare o decelerare, in base al suo posizionamento, il flusso di energia, procedendo nella direzione di quest’ultimo o in direzione opposta.
Questa capacità non è esclusiva dei magneti a barretta, che sono ampiamente utilizzati nella terapia Sujok Ki, ma appartiene anche a tutti i tipi di stimolatori naturali e artificiali. Il cambiamento dell’intensità del flusso energetico può essere apportata anche attraverso le dita. Il metodo è caratterizzato da una rapidissima insorgenza dell’effetto terapeutico, non ha effetti collaterali e, se la procedura è applicata correttamente, è assolutamente indolore e molto economico. In patologie caratterizzate da un sintomo distintivo, in particolare se si tratta del dolore, la terapia Sujok Ki è uno degli approcci terapeutici ottimali.

Questo metodo è consigliato per studiare la popolazione più in generale. La conoscenza della struttura e del funzionamento del sistema energetico del corpo può cambiare il mondo di una persona, portandola a un nuovo livello di coscienza. Tutti possono comprendere i semplici principi di questo tipo di trattamento e utilizzarlo in maniera attiva come primo metodo di auto-aiuto in qualsiasi situazione.

Caso clinico

Donna, 28 anni.

La paziente lamentava che la mattina, al risveglio, aveva scarsa sensibilità alle braccia, descrivendole come se  fossero “fatte di cotone”, deboli e riportava che al regredire dell’intorpidimento sopraggiungeva la sensazione che “mille aghi” la pungessero. Percepiva inoltre un lieve dolore lungo il polso. La sintomatologia regrediva nel giro di 10-15 minuti per poi ripresentarsi la mattina successiva.

Trattamento

La linea sul polso dove la paziente mostrava avere il dolore al risveglio ripeteva l’andamento del meridiano corporeo del cuore. Così è stato deciso di trattare il meridiano del cuore. Nel sistema dei meridiani byol, è stata applicata la terapia Sujok Ki delle dita. Le dita del terapeuta sono state posizionate sulla falangina e sulla falangetta del meridiano byol del cuore. La paziente ha riportato immediatamente che il suo battito cardiaco stava aumentando. Così, avendo avuto una reazione negativa, la posizione delle dita del terapeuta è stata invertita. La paziente ha quindi riportato di sentire una sensazione di leggerezza alla testa. Dopo ulteriori 30 secondi ha riferito di sentire come se dal punto di apposizione delle dita del terapeuta la linea sulla quale solitamente percepiva il dolore si riscaldasse piacevolmente in direzione centripeta.  Il calore continuava a salire e dopo 3 minuti la sensazione di calore ha raggiunto la spalla. Poiché non si avvertivano ulteriori miglioramenti e la paziente ha detto di iniziare a percepire un leggero senso di vomito, le dita sono state tolte.

Dopo una settimana la paziente ha telefonato e ha detto, che da dopo quel  trattamento non si sono più ripetuti né il senso di intorpidimento delle braccia, né il dolore nel polso.

Spiegazioni

Nella terapia Sujok Ki, l’orientamento del terapeuta è basato sullo stato del paziente.

Qualunque disagio nel corpo che appare dopo l’applicazione è sintomo del fatto che il flusso energetico creato dalla terapia non è ben orientato e che bisogna invertirlo. Il meridiano in cui l’energia è sbilanciata reagisce abbastanza velocemente a qualunque manipolazione energetica. L’applicazione deve essere sospesa non appena il flusso energetico che scorre all’interno del meridiano rientra nei limiti di normalità. Se non la si sospende, infatti, il quantitativo energetico finirà per valicare nuovamente i limiti della normalità, ma dal lato opposto rispetto allo sbilanciamento precedente: se era inizialmente in eccesso, la terapia lo ha abbassato ma continuando a influenzarlo in tal senso finiremo con il ritrovarci in una situazione di difetto di energia. Viceversa, se la situazione iniziale era di difetto energetico, aumentando il flusso grazie allo stimolatore bisognerà arrestarsi non appena si sono raggiunti i valori della normalità: se invece si continua, si può facilmente esagerare e causare una situazione di eccesso energetico. In questo modo, non appena dopo il miglioramento il paziente dice di avvertire un peggioramento (senso di vomito, ansia, tachicardia) bisogna smettere l’influsso e dare modo al meridiano di stabilizzarsi.

A volte basta una sola applicazione per risolvere problemi che affliggevano il paziente da anni. Potete imparare la terapia Sujok Ki dei meridiani ai corsi organizzati da Sujok Italia.

Lasciateci la richiesta di partecipazione al corso, e vi ricontattiamo non appena sono stabiliti i dati del corso sucessivo.

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